COMUNICATO STAMPA
Firenze, 25 Novembre 2008
NOCENTINI (PRC): «IL SINDACO SI ATTIVI PER TUTELARE I LAVORATORI DELL'AGENZIA NAZIONALE PER LO SVILUPPO DELLA AUTONOMIA SCOLASTICA»
Una mozione che impegna il sindaco «a manifestare agli altri livelli istituzionali la grave preoccupazione per la perdita del posto di lavoro di 86 persone dell'agenzia nazionale per lo sviluppo della autonomia scolastica» e «a sollecitare l'immediato coinvolgimento per le relative competenze» è stata presentata da Anna Nocentini, capogruppo di Rifondazione Comunista.
«Il 18 novembre - si nelle nel documento - si è svolta presso la sede di via Buonarroti l'assemblea dei lavoratori e delle lavoratrice dell'agenzia alla quale erano stati invitati, tramite la presidenza del Consiglio, i capigruppo consiliari. In tale circostanza abbiamo appreso che presso tale sede operano 86 collaboratori a progetto con contratto in scadenza il 31 dicembre 2008, contratti rinnovati da molti e molti anni e adesso non rinnovabili in forza della recente normativa. Tale provvedimento produrrebbe la immediata disoccupazione di 86 lavoratori e lavoratrici senza alcuna forma di ammortizzatore sociale».
«L'attività di tali operatori, peraltro altamente qualificati - si sottolinea nella mozione - è sostanzialmente diretta all'aggiornamento e qualificazione del personale docente e dirigente delle scuole dell'obbligo e superiori, alla predisposizione e proposta di progetti destinati alle scuole di ogni ordine e grado, all'introduzione di nuove tecnologie. La mancanza del supporto tecnico e professionale per i docenti e i dirigenti scolastici, finora fornito dall'agenzia, determinerebbe un progressivo impoverimento dell'offerta didattica anche sul nostro territorio, ancora qualitativamente al passo con le più avanzate realtà internazionali».
Anna Nocentini chiede anche che il sindaco di «rappresentare al Governo la grave preoccupazione per le negative conseguenze che l'impoverimento o l'azzeramento dell'Agenzia produrrebbero sul tessuto didattico cittadino e nazionale» e di «farsi promotore di analoga richiesta da parte dei sindaci e degli assessori alla pubblica istruzione». (fn)
Questo il testo della mozione:
MOZIONE
Oggetto: situazione lavoratori/lavoratrici dell'Agenzia Nazionale per lo sviluppo della autonomia scolastica (ex INDIRE)
PROPONENETE: Anna Nocentini, PRC
In data 18 novembre si è svolta presso la sede di via Buonarroti l'assemblea dei lavoratori e delle lavoratrice dell'Agenzia Nazionale per lo sviluppo della autonomia scolastica (ex INDIRE) alla quale erano stati invitati, tramite la presidenza del Consiglio, i capigruppo consiliari.
In tale circostanza abbiamo appreso che:
presso tale sede operano 86 collaboratori a progetto con contratto in scadenza il 31 dicembre 2008, contratti rinnovati da molti e molti anni e adesso non rinnovabili in forza della recente normativa;
operano inoltre 48 dipendenti assunti con contratto a tempo determinato con scadenza al 31 dicembre 2011, oltre a 25 ulteriori unità di personale comandate da altri Enti
che l'Agenzia è dotata di un finanziamento di 2.000.000 di euro l'anno per la realizzazione degli obiettivi previsti dall'Atto di indirizzo annuale del MIUR, e che di fatto gestisce un bilancio compreso tra gli 8 e i 10 milioni di euro annui
Valutato con grave preoccupazione che tale provvedimento produrrebbe la immediata disoccupazione di 86 lavoratori e lavoratrici (in altissima percentuale lavoratrici) senza alcuna forma di ammortizzatore sociale
Considerato che l'attività di tali operatori, peraltro altamente qualificati, è sostanzialmente diretta all'aggiornamento e qualificazione del personale ATA, docente e dirigente delle scuole dell'obbligo e superiori, alla predisposizione e proposta di progetti destinati alle scuole di ogni ordine e grado, all'introduzione di nuove tecnologie
Considerato altresì che l'azzeramento dei servizi svolti dall'Agenzia, conseguente alla mancanza di rinnovo dei contratti di collaborazione al prossimo 31 dicembre, si inquadra nel più ampio attacco alla scuola pubblica portato avanti da questo Governo e sul quale questo Consiglio Comunale ha ampiamente discusso esprimendo la propria grave preoccupazione
Valutato come la mancanza del supporto tecnico e professionale per i docenti e i dirigenti scolastici, finora fornito dall'Agenzia, determinerebbe un progressivo impoverimento dell'offerta didattica anche sul nostro territorio, ancora qualitativamente al passo con le più avanzate realtà internazionali
Verificato che tali servizi sono resi disponibili non solo per l'utenza cittadina ma, in forza delle tecnologie ampiamente usate dall'Agenzia, anche per tutte le richieste provenienti dal territorio nazionale
Richiamati gli ordini del giorno 801/2008 e 821/2008 approvati da questo Consiglio Comunale nelle sedute del 27 ottobre e 4 novembre scorsi
Il Consiglio Comunale
impegna il Sindaco
A manifestare agli altri livelli istituzionali la grave preoccupazione per la perdita del posto di lavoro di 86 persone e a sollecitare l'immediato coinvolgimento per le relative competenze
A rappresentare al Governo la grave preoccupazione per le negative conseguenze che l'impoverimento o l'azzeramento dell'Agenzia produrrebbero sul tessuto didattico cittadino e nazionale
A farsi promotore di analoga richiesta da parte dei sindaci e degli assessori alla pubblica istruzione
Ribadisce
1.L'impegno già espresso a sostenere tutte le iniziative di mobilitazione tese a non far mancare al sistema della Formazione Pubblica quei significativi investimenti, indispensabili per garantire una didattica di qualità e l'accesso per tutti i giovani ai livelli più alti di formazione
2. la richiesta al Governo di ritirare immediatamente la L. 133/2008
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