Bevenuti

Lavoratori precari con vari tipologie di contratto .... ricercatori e non solo ... Da sempre precari ... e sempre precari?!

venerdì 28 novembre 2008

Scuola: l'assessore Simoncini scrive al ministro Gelmini

27.11.2008

Una lettera al ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini per sollecitare un intervento urgente che garantisca la prosecuzione dell'attività dell'Ansas, l'Agenzia nazionale per l'autonomia scolastica, è stata inviata dall'assessore all'istruzione della Regione Toscana, Gianfranco Simoncini. Una iniziativa che segue l’incontro di ieri in Consiglio regionale, tra Simoncini e una delegazione di lavoratori dell'Ansas che ha sede principale a Firenze.
Durante l'incontro, si spiega in una nota, i lavoratori hanno fatto presente la forte preoccupazione per il mancato rinnovo del contratto, che scade a fine dicembre e che, oltre a mettere a repentaglio 98 posti di lavoro, rischia di causare la paralisi delle attività dell'agenzia, dove la maggior parte del personale è a termine. Nella lettera l'assessore sottolinea che l'Agenzia "rappresenta un utile punto di riferimento anche per le istituzioni locali, prime fra tutte le regioni, poiché rappresenta uno strumento utile per la sua capacità di mettere in atto azioni di collegamento e di stimolo creativo tra territorio e scuole e che verrebbero a mancare nel caso di un drastico ridimensionamento".

giovedì 27 novembre 2008

Partecipazione dei precari dell'ANSAS al convegno:" Fuga dei cervelli: analisi e proposte"

Oggi, giovedì 27 novembre alcuni rappresentanti dei precari dell'ANSAS, hanno partecipato al convegno presso l' Auditorium del Consiglio Regionale della Toscana, in via Cavour 4.

“Fuga dei cervelli” analisi e proposte
intervengono: Eduardo Bruno, Antonella Mansi, Augusto Marinelli, Mauro Ricci, Giancarlo Righini
partecipa il consigliere regionale: Severino Saccardi
in collaborazione con la Commissione Speciale Lavoro Regione Toscana e Università degli Stud
i di Firenze.

Il convegno è all'interno degli eventi organizzati in occasione della Festa della Toscana 2008: Costruire lavoro, quest'anno dedicata al lavoro.

Tra gli interventi programmati i rappresentanti dei precari ANSAS sono intervenuti presentando l'agenzia, nella sua storia e finalità, ponendo l'accento sull'importanza dell'innovazione e della ricerca in ambito educativo, ricordando inoltre la scadenza contrattuale del 31 dicembre 2008
dei 98 collaboratori a progetto. I precari dell''ANSAS hanno esposto al Consiglio regionale ed in particolare alla Commisione Lavoro, il loro caso che si inserisce all'interno dei problemi più ampi di precariato nazionali e regionali.




martedì 25 novembre 2008

COMUNICATO STAMPA - Comune Firenze

COMUNICATO STAMPA

Firenze, 25 Novembre 2008

NOCENTINI (PRC): «IL SINDACO SI ATTIVI PER TUTELARE I LAVORATORI DELL'AGENZIA NAZIONALE PER LO SVILUPPO DELLA AUTONOMIA SCOLASTICA»

Una mozione che impegna il sindaco «a manifestare agli altri livelli istituzionali la grave preoccupazione per la perdita del posto di lavoro di 86 persone dell'agenzia nazionale per lo sviluppo della autonomia scolastica» e «a sollecitare l'immediato coinvolgimento per le relative competenze» è stata presentata da Anna Nocentini, capogruppo di Rifondazione Comunista.
«Il 18 novembre - si nelle nel documento - si è svolta presso la sede di via Buonarroti l'assemblea dei lavoratori e delle lavoratrice dell'agenzia alla quale erano stati invitati, tramite la presidenza del Consiglio, i capigruppo consiliari. In tale circostanza abbiamo appreso che presso tale sede operano 86 collaboratori a progetto con contratto in scadenza il 31 dicembre 2008, contratti rinnovati da molti e molti anni e adesso non rinnovabili in forza della recente normativa. Tale provvedimento produrrebbe la immediata disoccupazione di 86 lavoratori e lavoratrici senza alcuna forma di ammortizzatore sociale».
«L'attività di tali operatori, peraltro altamente qualificati - si sottolinea nella mozione - è sostanzialmente diretta all'aggiornamento e qualificazione del personale docente e dirigente delle scuole dell'obbligo e superiori, alla predisposizione e proposta di progetti destinati alle scuole di ogni ordine e grado, all'introduzione di nuove tecnologie. La mancanza del supporto tecnico e professionale per i docenti e i dirigenti scolastici, finora fornito dall'agenzia, determinerebbe un progressivo impoverimento dell'offerta didattica anche sul nostro territorio, ancora qualitativamente al passo con le più avanzate realtà internazionali».
Anna Nocentini chiede anche che il sindaco di «rappresentare al Governo la grave preoccupazione per le negative conseguenze che l'impoverimento o l'azzeramento dell'Agenzia produrrebbero sul tessuto didattico cittadino e nazionale» e di «farsi promotore di analoga richiesta da parte dei sindaci e degli assessori alla pubblica istruzione». (fn)

Questo il testo della mozione:

MOZIONE

Oggetto: situazione lavoratori/lavoratrici dell'Agenzia Nazionale per lo sviluppo della autonomia scolastica (ex INDIRE)

PROPONENETE: Anna Nocentini, PRC

In data 18 novembre si è svolta presso la sede di via Buonarroti l'assemblea dei lavoratori e delle lavoratrice dell'Agenzia Nazionale per lo sviluppo della autonomia scolastica (ex INDIRE) alla quale erano stati invitati, tramite la presidenza del Consiglio, i capigruppo consiliari.
In tale circostanza abbiamo appreso che:
presso tale sede operano 86 collaboratori a progetto con contratto in scadenza il 31 dicembre 2008, contratti rinnovati da molti e molti anni e adesso non rinnovabili in forza della recente normativa;
operano inoltre 48 dipendenti assunti con contratto a tempo determinato con scadenza al 31 dicembre 2011, oltre a 25 ulteriori unità di personale comandate da altri Enti
che l'Agenzia è dotata di un finanziamento di 2.000.000 di euro l'anno per la realizzazione degli obiettivi previsti dall'Atto di indirizzo annuale del MIUR, e che di fatto gestisce un bilancio compreso tra gli 8 e i 10 milioni di euro annui
Valutato con grave preoccupazione che tale provvedimento produrrebbe la immediata disoccupazione di 86 lavoratori e lavoratrici (in altissima percentuale lavoratrici) senza alcuna forma di ammortizzatore sociale
Considerato che l'attività di tali operatori, peraltro altamente qualificati, è sostanzialmente diretta all'aggiornamento e qualificazione del personale ATA, docente e dirigente delle scuole dell'obbligo e superiori, alla predisposizione e proposta di progetti destinati alle scuole di ogni ordine e grado, all'introduzione di nuove tecnologie
Considerato altresì che l'azzeramento dei servizi svolti dall'Agenzia, conseguente alla mancanza di rinnovo dei contratti di collaborazione al prossimo 31 dicembre, si inquadra nel più ampio attacco alla scuola pubblica portato avanti da questo Governo e sul quale questo Consiglio Comunale ha ampiamente discusso esprimendo la propria grave preoccupazione
Valutato come la mancanza del supporto tecnico e professionale per i docenti e i dirigenti scolastici, finora fornito dall'Agenzia, determinerebbe un progressivo impoverimento dell'offerta didattica anche sul nostro territorio, ancora qualitativamente al passo con le più avanzate realtà internazionali
Verificato che tali servizi sono resi disponibili non solo per l'utenza cittadina ma, in forza delle tecnologie ampiamente usate dall'Agenzia, anche per tutte le richieste provenienti dal territorio nazionale
Richiamati gli ordini del giorno 801/2008 e 821/2008 approvati da questo Consiglio Comunale nelle sedute del 27 ottobre e 4 novembre scorsi
Il Consiglio Comunale
impegna il Sindaco
A manifestare agli altri livelli istituzionali la grave preoccupazione per la perdita del posto di lavoro di 86 persone e a sollecitare l'immediato coinvolgimento per le relative competenze
A rappresentare al Governo la grave preoccupazione per le negative conseguenze che l'impoverimento o l'azzeramento dell'Agenzia produrrebbero sul tessuto didattico cittadino e nazionale
A farsi promotore di analoga richiesta da parte dei sindaci e degli assessori alla pubblica istruzione
Ribadisce
1.L'impegno già espresso a sostenere tutte le iniziative di mobilitazione tese a non far mancare al sistema della Formazione Pubblica quei significativi investimenti, indispensabili per garantire una didattica di qualità e l'accesso per tutti i giovani ai livelli più alti di formazione
2. la richiesta al Governo di ritirare immediatamente la L. 133/2008

venerdì 21 novembre 2008

Intervento lavoratori ANSAS alla VI commissione della provincia

Le attività della sede centrale dell’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica (ex Indire) si articolano in:

ricerca specialistica sull’implementazione delle nuove tecnologie nella didattica,

formazione del personale scolastico,

documentazione delle attività svolte dalle scuole,

sviluppo software utili alla gestione della biblioteca scolastica,

servizio bibliografico specialistico per la didattica,

archivio storico della didattica e letteratura giovanile,

azioni di documentazione e monitoraggio della formazione extrascolastica e permanente,

programma d’azione comunitaria nel campo dell’apprendimento permanente,

servizio di hosting web per circa 1000 istituzioni scolastiche.

I vari settori di attività sono consolidati da anni, con progetti che sono progressivamente aumentati di numero e aggiornati nei contenuti e nelle forme di fruibilità.

Tutte le attività sono progettate, pianificate, sviluppate e gestite da:

25 comandati della scuola e del ministero,

56 lavoratori a tempo determinato, con contratto in scadenza il 31 dicembre 2011,

98 collaboratori a progetto, con contratto in scadenza il 31 dicembre 2008.

I collaboratori a progetto e i lavoratori a tempo determinato stanno prestando servizio presso l’Agenzia per periodi che variano:

per il 32% da 1 a 3 anni,

per il 40% da 4 a 6 anni,

per il 26% da 7 a 15 anni,

per il 2% da 16 a 20 anni.

Il 30% dei collaboratori è diplomato, il 70% è laureato e di questi il 40% ha specializzazioni post-laurea.

Per avvalersi delle collaborazioni coordinate e continuative, l’Amministrazione ha attivato annualmente procedure pubbliche di selezione, attuando solo per il 2008 la proroga contrattuale. I 56 dipendenti a tempo determinato, che gestiscono il programma LLP hanno espletato due Concorsi, il primo nel comparto ministeri (2003-2006) e il secondo nel comparto ricerca (2007-2011).

La consistenza anche numerica delle attività portate avanti dal personale precario dell’Agenzia sta a dimostrare l’importanza e l’utilità del lavoro di ognuno di noi, nel panorama dell’innovazione della didattica italiana. Le nostre attuali tipologie contrattuali non sono state una libera scelta, al contrario dell’investimento nella professionalità messa a disposizione per lo sviluppo dell’Agenzia stessa. La giusta condanna e il possibile superamento di queste forme contrattuali non può però distogliere l’attenzione dal valore del lavoro svolto. Tutti noi siamo d’accordo sull’opportunità di superare il lavoro precario e di prevedere delle forme di ammortizzatori sociali, che si rivolgano a tutte le tipologie di lavoratori, ma non possiamo accettare che il nostro lavoro sia considerato eliminabile, attraverso tagli che non tengono conto della necessità e del valore delle nostre attività. Necessità e valore della nostra ricerca e attività quotidiana che supporta l’avanzamento di tutto il sistema scolastico italiano, contribuendo ad interfacciarlo con il panorama europeo e internazionale.

Se l’Agenzia, e già l’Indire, fruisce di un finanziamento di circa 2.000.000 di euro, per la realizzazione degli obiettivi previsti dall’Atto di Indirizzo Annuale, e gestisce un bilancio, dovuto ai progetti, che oscilla da 8 a 10 milioni annui per i progetti in affidamento dal MIUR e arriva ai circa 70 milioni annui con la gestione dell’ LLP, è anche grazie al lavoro dei precari. Infatti questo ente è cresciuto economicamente parallelamente all’incremento del numero dei contratti precari, basti pensare che nei primi anni ottanta contava solo 20 comandati, le cui attività erano svolte col solo fondo ordinario. Se in questi venticinque anni il bilancio economico dell’ente è aumentato è grazie all’efficienza e alla capacità della direzione, che è riuscita a procurare e promuovere i vari progetti, come alle nostre capacità e competenze lavorative, che non possono essere disperse per la volontà di tagliare i contratti precari. Questo tipo di contratti è giustamente da superare, il nostro lavoro no.

Il problema di noi lavoratori dell’Agenzia è aver contribuito alla crescita di un ente, che la lentezza burocratica e politica non è riuscita nel frattempo a definire e costituire, limitandosi ad una ridenominazione infinita – da BDP ad Indire a Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica – mentre noi lavoravamo.

A decorrere dal 1999, l’Indire, già Biblioteca di Documentazione Pedagogica, ha sviluppato un sistema di documentazione, finalizzato alle esperienze di ricerca ed innovazione didattica e pedagogica in ambito nazionale ed internazionale. Su commissione del Ministero della Pubblica Istruzione, ha realizzato servizi e materiali a sostegno dell’attività didattica e del processo di autonomia delle scuole. Si è inoltre occupato della formazione dei dirigenti, dei docenti e del personale ATA; innovando radicalmente il sistema della formazione in servizio, passando da azioni delimitate nel tempo e nel territorio a una formazione continua, coordinata a livello nazionale, in modalità blended, che si avvale cioè di lezioni in presenza ed attività da svolgere online. Ha infine contribuito allo sviluppo dei sistemi tecnologici e documentari, elaborando e realizzando progetti nazionali di ricerca e curando la diffusione dei risultati.

Sul piano internazionale, il Ministero della Pubblica Istruzione, già dal 1985, ha affidato all’Istituto la gestione dell’Unità italiana della rete comunitaria Eurydice, dal 1995 la gestione dell’Agenzia Nazionale Socrates, per i programmi comunitari Socrates/Erasmus e dal 2004 la gestione dell’Unità Nazionale Etwinning; tutti progetti e attività riunite dal 2007 nel programma comunitario per l’apprendimento permanente: LLP, istituito con decisione del Parlamento e Consiglio Europeo per il periodo 2007 – 2013 e nuovamente affidato ad Indire.

Con la legge finanziaria per il 2007, l’INDIRE e gli IRRE (Istituti Regionali di Ricerca Educativa) sono stati soppressi. La stessa legge finanziaria prevedeva la costituzione dell’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo della Autonomia Scolastica, con sede centrale a Firenze. Dopo due anni, l’ente è ancora in gestione commissariale, continuando a mantenere le stesse finalità e a svolgere gli stessi compiti istituzionali già di INDIRE e IRRE.

La bozza di Regolamento di Organizzazione dell’Agenzia, già predisposta, pur se con estrema lentezza, nella precedente legislatura, ha subito una battuta d’arresto e non si prevede lo sblocco a breve scadenza. Nonostante l’ulteriore precarietà determinata dalla situazione commissariale e la conseguente mancanza di finalità costitutive, di un adeguato fondo economico ordinario e di una pianta organica, questo ente ha continuato ad espletare le proprie attività e a rispondere a nuovi impegnativi affidamenti, come il Nuovo Obbligo di Istruzione e l’introduzione nella didattica di tecnologie di avanguardia, quali le Lavagne Interattive Multimediali.

L’Agenzia, per l’erogazione dei propri servizi, si avvale prevalentemente di piattaforme informatiche di alto livello tecnologico, realizzate e gestite dal Centro Elaborazione dati interno; Centro che ha avuto nel corso degli anni una notevole crescita, passando dai 16 server del 2003 alle attuali 85 macchine operative, che garantiscono la fruizione dei servizi a una media di 5.000 utenti nelle ore pomeridiane, con picchi di 10.000 presenze online contemporanee.

mercoledì 19 novembre 2008

Breve storia: INDIRE - ANSAS

BREVE STORIA DEL PERSONALE CHE A TITOLO PRECARIO PRESTA LA PROPRIA ATTIVITA’ PRESSO L’AGENZIA NAZIONALE EX INDIRE.

A decorrere dal 1999 l’ Indire, già Biblioteca di Documentazione Pedagogica, con sede a Firenze, istituito con D.lvo del 20.07.1999 n. 258, ha sviluppato un sistema di documentazione finalizzato alle esperienze di ricerca ed innovazione didattica e pedagogica in ambito nazionale ed internazionale; è stato preposto alla creazione di servizi e materiali a sostegno dell’attività didattica e del processo di autonomia delle scuole, alla rilevazione dei bisogni formativi dei dirigenti, dei docenti e del personale ATA, sostenendo altresì le strategie di ricerca e formazione nell’ambito dello sviluppo dei sistemi tecnologici e documentari, elaborando e realizzando progetti nazionali di ricerca, curando la diffusione dei risultati.

Il MPI e la Comunità europea hanno affidato all’Istituto la gestione dell’Agenzia Nazionale Socrates, per i programmi comunitari Socrates/Erasmus, già a decorrere dal 1995. Con decisione del Parlamento e del Consiglio europeo in data 15.11.2006 il programma comunitario sopra indicato, è stato trasformato nel programma di apprendimento permanente (Lifelong Learning Programme- LLP), con scadenza 31.12.2013.

Con la legge finanziaria per il 2007 l’INDIRE e gli IRRE (Istituti Regionali di Ricerca Educativa) sono stati soppressi. Al loro posto sarà costituita l’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo della Autonomia Scolastica con sede in Firenze, attualmente in gestione commissariale, con le stesse finalità e compiti istituzionali fin qui svolti da INDIRE e dagli IRRE.

La bozza di Regolamento di Organizzazione dell’Agenzia già predisposto nella precedente legislatura, che tra l’altro prevede l’organico del personale con le relative qualifiche e modalità di assunzione, ha subito ad oggi una battuta d’arresto e non si prevede lo sblocco a breve scadenza.

In queste fasi di transizione, le finalità istituzionali sono sempre state realizzate da personale non in organico. L’ Amministrazione infatti si è avvalsa di personale comandato, proveniente dal comparto scuola e ministeri, di personale assunto con contratto a tempo determinato ( LLP), di collaboratori a progetto, di personale esperto.

L’Agenzia ha comunque continuato ad espletare le proprie attività e a rispondere anche ai nuovi impegnativi affidamenti quali ad esempio l’obbligo dell’ istruzione e l’introduzione nelle istituzione scolastiche di tecnologie di avanguardia, quali le Lavagne Interattive Multimediali, avvalendosi sempre di personale comunque precario.

L’Agenzia per l’erogazione dei propri servizi si avvale prevalentemente di piattaforme informatiche di alto livello tecnologico, realizzate e gestite dal Centro Elaborazione dati interno, Centro che ha avuto nel corso degli anni una notevole crescita passando dai 16 server nel 2003 alle attuali 74 macchine operative.

Pur essendo l’Agenzia dotata del finanziamento di circa € 2.000.000,00 (due milioni di euro) per la realizzazione degli obiettivi previsti dall’ Atto di Indirizzo Annuale del MIUR, di fatto gestisce un bilancio compreso tra gli 8 e 10 milioni di euro annui.

Ad oggi la sede di via Buonarroti conta 86 collaboratori a progetto con contratto in scadenza il 31 dicembre 2008 e 25 comandati, presso la sede di via Magliabechi, che gestisce il Lifelong Learning Programme- LLP , sono stati assunti 48 dipendenti con contratto a tempo determinato con scadenza 31 dicembre 2011 e 8 collaboratori a progetto con contratto in scadenza il 31 dicembre 2008. Nella sede di Roma operano 8 dipendenti a tempo determinato e n. 4 collaboratori a progetto.

Le percentuali dei precari che collaborano con l’Agenzia con contratto a tempo determinato o a progetto, si articolano come segue:

oltre il 32% ha collaborato per un periodo continuativo che va da 1 a 3 anni, oltre il 40% da 4 a 6 anni, il 26% da 7 a 15 anni, il 2% da 16 a 20 anni.

Il 30% dei collaboratori è diplomato, il 70% è laureato e di questi il 40% ha specializzazioni post-laurea.

Per avvalersi di dette collaborazioni l’Amministrazione ha attivato annualmente procedure pubbliche di selezione, attuando solo per il 2008 la proroga contrattuale.

I lavoratori dell’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica





Assemblea 18/11/08

Firenze, 18 Novembre 2008

DOCUMENTO CONCLUSIVO

ASSEMBLEA 18 NOVEMBRE lavoratori ex Indire

L'assemblea delle lavoratrici e lavoratori dell'ex Indire indetta dalle organizzazioni sindacali FLC CGIL, FIR CISL, UIL PA UR in data 18 Novembre 2008 esprime grave preoccupazione per la situazione in cui versa l'Istituto.

Infatti anche dopo l'incontro tenuto in data 4 Novembre 2008 con il Commissario Galli non emerge alcuna certezza rispetto al rinnovo dei contratti in scadenza il 31/12 per 98 collaboratori. Il mancato rinnovo dei contratti, a causa delle norme della legge 133 del 2008, comporteranno l'arresto dei servizi dell'Istituto, visto che attualmente, in assenza di personale di ruolo, i lavoratori sono tutti precari o destinatari del comando da altre amministrazioni (98 cococo, 52 tempi determinati, 25 comandati).

Dopo quasi due anni dall’approvazione della legge istitutiva dell’ANSAS ancora non c’è alcuna chiarezza sul regolamento, il fondo ordinario, la pianta organica, le immissioni in ruolo. Tutto questo nella situazione in cui l’ex Indire non aveva mai potuto immettere il personale in ruolo e la precarietà si è oramai consolidata da anni.

Pertanto l'assemblea decide lo stato di agitazione e di mobilitazione del personale per rivendicare il rinnovo dei contratti fino alle procedure di immissione in ruolo, previste dalla finanziaria 2007, che devono essere effettuate entro il 2009.

L'assemblea pertanto da mandato alle organizzazioni sindacali di richiedere nuovamente un incontro urgente con i Ministeri competenti e i Commissari dell'ANSAS da tenersi entro il mese di Novembre.

Inoltre si decide di indire le seguenti forme di agitazione:

  1. Individuazione di un presidio all'interno dell'Istituto e affissione sia all'esterno che all'interno di manifesti e striscioni che riportino la mobilitazione dei lavoratori.

  2. Contattare le istituzioni locali e comunicare con la cittadinanza per far presente la grave situazione dell'Istituto, che rappresenta anche un patrimonio per la città di Firenze e la regione Toscana.

  3. Comunicare agli utenti dei servizi dell'ex Indire i motivi della protesta attraverso un banner da inserire nei siti e nelle piattaforme e l'utilizzo della posta elettronica.

  4. Individuare una o più giornate di mobilitazione esterna fino ad una manifestazione in viale Trastevere qualora non saremo ricevuti dal Ministero entro il mese di Novembre.

Approvato all'unanimità dall'assemblea del personale