Bevenuti

Lavoratori precari con vari tipologie di contratto .... ricercatori e non solo ... Da sempre precari ... e sempre precari?!

domenica 11 gennaio 2009

Proroga di 6 mesi per i precari Ansas,

...ancora precari, continua la lotta e la speranza per una futura stabilizzazione.
La prossima data di scadenza è il 30 giugno 2009, nel mentre si attendono notizie per l'inizio della stesura del tanto agognato regolamento della nuova agenzia ANSAS, incipit si spera, delle future procedure previste per l’assunzione nei ruoli dell’Agenzia.


martedì 9 dicembre 2008

Comunicato incontro MIUR-OO.SS.

Roma, 5 dicembre 2008

COMUNICATO AL PERSONALE EPR

Dal confronto i primi risultati

Il 2 dicembre us si è tenuta la riunione tra i Rappresentanti del MIUR e le OO.SS. FIR CISL, CISL Università, FLC CGIL e UILPAUR.

Nel corso del confronto, che avviene nell'ambito degli impegni assunti dal Ministero e con noi sottoscritti nella precedente riunione del giorno 11 novembre 2008, sono state esaminate le problematiche dei nostri settori e per alcune delle quali si hanno già risultati concreti.

In particolare il decreto legge 180/2008 ha avuto l'approvazione del Senato ed è stato inviato alla Camera. Come noto il decreto prevede che gli Enti Pubblici di Ricerca (ASI compresa) siano esentati dal taglio del 10% dei posti delle piante organiche ed è già operante dalla data del 10 novembre us. Anche sulla base di questo provvedimento, gli EPR sono stati invitati dal Ministero della Funzione Pubblica ad inviare le richieste di stabilizzazioni/assunzioni a valere sul turn over dell'anno 2007, al fine di produrre in tempi rapidi i decreti per le relative assunzioni previste dalla cosiddetta legge “Milleproroghe” del febbraio 2008.

Le OO.SS. sono state poi informate dell'avvio le procedure per il trasferimento dei fondi FIRST agli Enti vigilati dal MIUR per un totale di 103 M€, con un incremento rispetto all'anno 2007 di circa 30 M€.

Inoltre è in corso di approvazione il decreto che trasferisce agli Enti Vigilati del MIUR le risorse non ancora utilizzate della finanziara 2007 relative al piano di assunzione di ricercatori. Si tratta 22,5 M€ (7,5 M€ erano state precedentemente trasferiti, ma purtroppo ci risulta che diverse Amministrazioni non li abbiano ancora utilizzati) che debbono essere ripartite tra i diversi Enti.

Nel corso della riunione la FIR CISL ha sollevato i seguenti problemi:

Rinnovo del Contratto - Abbiamo chiesto che sia seguita e sollecitata l'emanazione formale dell'atto di indirizzo del secondo biennio (2008/2009) poiché riteniamo necessario avviarci ad una rapida conclusione del percorso contrattuale a partire del biennio economico 2006/2007;

Riforma Enti di Ricerca - La Delegazione ministeriale ha comunicato che intende utilizzare la legge delega, predisposta dal precedente Governo, per la riforma degli EPR vigilati dal MIUR. Abbiamo ribadito che riteniamo necessario che il percorso su questo tema avvenga nell'ambito del dovuto e necessario confronto con le OO.SS. Contestualmente abbiamo chiesto garanzie per gli Enti per i quali il processo di riordino è già stato avviato:

per ANSAS (nel quale confluiscono l'ex INDIRE e gli ex IRRE) il Ministero si è impegnato a riprendere il confronto sul Regolamento, confronto interrotto nel gennaio 2008, al fine di dare pina attuazione al nuovo Ente;

per l'EIM (ex IMONT) si sta concretizzando il trasferimento dell'Ente sotto la vigilanza della Presidenza del Consiglio, allo stesso tempo è stato disposto il trasferimento all'Ente delle risorse necessarie per il Funzionamento dello stesso (2,8 M€);

Utilizzo del turn over – E’ stata ribadita l'esigenza che gli EPR possano estendere l'utilizzo delle risorse del turn over a pieno budget economico fino al 2012, ed abbiamo chiesto al Ministero di sostenere questa esigenza con lo scopo di dare la necessaria continuità al processo di assunzione/stabilizzazione.

Le Parti hanno poi convenuto una nuova specifica riunione per le problematiche dei soli EPR da tenersi entro il mese di gennaio 2009

La Delegazione FIR CISL


martedì 2 dicembre 2008

Incontro dei Sindacati con il Ministro Gelmini

Oggi 02/12/2008, alle ore 16:00 i Segretari Generali FLC-CGIL, CISL Università, CISL Ricerca e UIL PA UR sono invitati dal Ministro Gelmini a partecipare ad un incontro con il seguente Oggetto:
"Problematiche relative al settore università e degli enti di ricerca".
Nell'ambito di tale incontro il Dott. Alessandro Castellana, membro della Segreteria Nazionale della CISL Ricerca si è impegnato a rappresentare in via particolare la questione Ansas-ex Indire.

venerdì 28 novembre 2008

Scuola: l'assessore Simoncini scrive al ministro Gelmini

27.11.2008

Una lettera al ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini per sollecitare un intervento urgente che garantisca la prosecuzione dell'attività dell'Ansas, l'Agenzia nazionale per l'autonomia scolastica, è stata inviata dall'assessore all'istruzione della Regione Toscana, Gianfranco Simoncini. Una iniziativa che segue l’incontro di ieri in Consiglio regionale, tra Simoncini e una delegazione di lavoratori dell'Ansas che ha sede principale a Firenze.
Durante l'incontro, si spiega in una nota, i lavoratori hanno fatto presente la forte preoccupazione per il mancato rinnovo del contratto, che scade a fine dicembre e che, oltre a mettere a repentaglio 98 posti di lavoro, rischia di causare la paralisi delle attività dell'agenzia, dove la maggior parte del personale è a termine. Nella lettera l'assessore sottolinea che l'Agenzia "rappresenta un utile punto di riferimento anche per le istituzioni locali, prime fra tutte le regioni, poiché rappresenta uno strumento utile per la sua capacità di mettere in atto azioni di collegamento e di stimolo creativo tra territorio e scuole e che verrebbero a mancare nel caso di un drastico ridimensionamento".

giovedì 27 novembre 2008

Partecipazione dei precari dell'ANSAS al convegno:" Fuga dei cervelli: analisi e proposte"

Oggi, giovedì 27 novembre alcuni rappresentanti dei precari dell'ANSAS, hanno partecipato al convegno presso l' Auditorium del Consiglio Regionale della Toscana, in via Cavour 4.

“Fuga dei cervelli” analisi e proposte
intervengono: Eduardo Bruno, Antonella Mansi, Augusto Marinelli, Mauro Ricci, Giancarlo Righini
partecipa il consigliere regionale: Severino Saccardi
in collaborazione con la Commissione Speciale Lavoro Regione Toscana e Università degli Stud
i di Firenze.

Il convegno è all'interno degli eventi organizzati in occasione della Festa della Toscana 2008: Costruire lavoro, quest'anno dedicata al lavoro.

Tra gli interventi programmati i rappresentanti dei precari ANSAS sono intervenuti presentando l'agenzia, nella sua storia e finalità, ponendo l'accento sull'importanza dell'innovazione e della ricerca in ambito educativo, ricordando inoltre la scadenza contrattuale del 31 dicembre 2008
dei 98 collaboratori a progetto. I precari dell''ANSAS hanno esposto al Consiglio regionale ed in particolare alla Commisione Lavoro, il loro caso che si inserisce all'interno dei problemi più ampi di precariato nazionali e regionali.




martedì 25 novembre 2008

COMUNICATO STAMPA - Comune Firenze

COMUNICATO STAMPA

Firenze, 25 Novembre 2008

NOCENTINI (PRC): «IL SINDACO SI ATTIVI PER TUTELARE I LAVORATORI DELL'AGENZIA NAZIONALE PER LO SVILUPPO DELLA AUTONOMIA SCOLASTICA»

Una mozione che impegna il sindaco «a manifestare agli altri livelli istituzionali la grave preoccupazione per la perdita del posto di lavoro di 86 persone dell'agenzia nazionale per lo sviluppo della autonomia scolastica» e «a sollecitare l'immediato coinvolgimento per le relative competenze» è stata presentata da Anna Nocentini, capogruppo di Rifondazione Comunista.
«Il 18 novembre - si nelle nel documento - si è svolta presso la sede di via Buonarroti l'assemblea dei lavoratori e delle lavoratrice dell'agenzia alla quale erano stati invitati, tramite la presidenza del Consiglio, i capigruppo consiliari. In tale circostanza abbiamo appreso che presso tale sede operano 86 collaboratori a progetto con contratto in scadenza il 31 dicembre 2008, contratti rinnovati da molti e molti anni e adesso non rinnovabili in forza della recente normativa. Tale provvedimento produrrebbe la immediata disoccupazione di 86 lavoratori e lavoratrici senza alcuna forma di ammortizzatore sociale».
«L'attività di tali operatori, peraltro altamente qualificati - si sottolinea nella mozione - è sostanzialmente diretta all'aggiornamento e qualificazione del personale docente e dirigente delle scuole dell'obbligo e superiori, alla predisposizione e proposta di progetti destinati alle scuole di ogni ordine e grado, all'introduzione di nuove tecnologie. La mancanza del supporto tecnico e professionale per i docenti e i dirigenti scolastici, finora fornito dall'agenzia, determinerebbe un progressivo impoverimento dell'offerta didattica anche sul nostro territorio, ancora qualitativamente al passo con le più avanzate realtà internazionali».
Anna Nocentini chiede anche che il sindaco di «rappresentare al Governo la grave preoccupazione per le negative conseguenze che l'impoverimento o l'azzeramento dell'Agenzia produrrebbero sul tessuto didattico cittadino e nazionale» e di «farsi promotore di analoga richiesta da parte dei sindaci e degli assessori alla pubblica istruzione». (fn)

Questo il testo della mozione:

MOZIONE

Oggetto: situazione lavoratori/lavoratrici dell'Agenzia Nazionale per lo sviluppo della autonomia scolastica (ex INDIRE)

PROPONENETE: Anna Nocentini, PRC

In data 18 novembre si è svolta presso la sede di via Buonarroti l'assemblea dei lavoratori e delle lavoratrice dell'Agenzia Nazionale per lo sviluppo della autonomia scolastica (ex INDIRE) alla quale erano stati invitati, tramite la presidenza del Consiglio, i capigruppo consiliari.
In tale circostanza abbiamo appreso che:
presso tale sede operano 86 collaboratori a progetto con contratto in scadenza il 31 dicembre 2008, contratti rinnovati da molti e molti anni e adesso non rinnovabili in forza della recente normativa;
operano inoltre 48 dipendenti assunti con contratto a tempo determinato con scadenza al 31 dicembre 2011, oltre a 25 ulteriori unità di personale comandate da altri Enti
che l'Agenzia è dotata di un finanziamento di 2.000.000 di euro l'anno per la realizzazione degli obiettivi previsti dall'Atto di indirizzo annuale del MIUR, e che di fatto gestisce un bilancio compreso tra gli 8 e i 10 milioni di euro annui
Valutato con grave preoccupazione che tale provvedimento produrrebbe la immediata disoccupazione di 86 lavoratori e lavoratrici (in altissima percentuale lavoratrici) senza alcuna forma di ammortizzatore sociale
Considerato che l'attività di tali operatori, peraltro altamente qualificati, è sostanzialmente diretta all'aggiornamento e qualificazione del personale ATA, docente e dirigente delle scuole dell'obbligo e superiori, alla predisposizione e proposta di progetti destinati alle scuole di ogni ordine e grado, all'introduzione di nuove tecnologie
Considerato altresì che l'azzeramento dei servizi svolti dall'Agenzia, conseguente alla mancanza di rinnovo dei contratti di collaborazione al prossimo 31 dicembre, si inquadra nel più ampio attacco alla scuola pubblica portato avanti da questo Governo e sul quale questo Consiglio Comunale ha ampiamente discusso esprimendo la propria grave preoccupazione
Valutato come la mancanza del supporto tecnico e professionale per i docenti e i dirigenti scolastici, finora fornito dall'Agenzia, determinerebbe un progressivo impoverimento dell'offerta didattica anche sul nostro territorio, ancora qualitativamente al passo con le più avanzate realtà internazionali
Verificato che tali servizi sono resi disponibili non solo per l'utenza cittadina ma, in forza delle tecnologie ampiamente usate dall'Agenzia, anche per tutte le richieste provenienti dal territorio nazionale
Richiamati gli ordini del giorno 801/2008 e 821/2008 approvati da questo Consiglio Comunale nelle sedute del 27 ottobre e 4 novembre scorsi
Il Consiglio Comunale
impegna il Sindaco
A manifestare agli altri livelli istituzionali la grave preoccupazione per la perdita del posto di lavoro di 86 persone e a sollecitare l'immediato coinvolgimento per le relative competenze
A rappresentare al Governo la grave preoccupazione per le negative conseguenze che l'impoverimento o l'azzeramento dell'Agenzia produrrebbero sul tessuto didattico cittadino e nazionale
A farsi promotore di analoga richiesta da parte dei sindaci e degli assessori alla pubblica istruzione
Ribadisce
1.L'impegno già espresso a sostenere tutte le iniziative di mobilitazione tese a non far mancare al sistema della Formazione Pubblica quei significativi investimenti, indispensabili per garantire una didattica di qualità e l'accesso per tutti i giovani ai livelli più alti di formazione
2. la richiesta al Governo di ritirare immediatamente la L. 133/2008

venerdì 21 novembre 2008

Intervento lavoratori ANSAS alla VI commissione della provincia

Le attività della sede centrale dell’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica (ex Indire) si articolano in:

ricerca specialistica sull’implementazione delle nuove tecnologie nella didattica,

formazione del personale scolastico,

documentazione delle attività svolte dalle scuole,

sviluppo software utili alla gestione della biblioteca scolastica,

servizio bibliografico specialistico per la didattica,

archivio storico della didattica e letteratura giovanile,

azioni di documentazione e monitoraggio della formazione extrascolastica e permanente,

programma d’azione comunitaria nel campo dell’apprendimento permanente,

servizio di hosting web per circa 1000 istituzioni scolastiche.

I vari settori di attività sono consolidati da anni, con progetti che sono progressivamente aumentati di numero e aggiornati nei contenuti e nelle forme di fruibilità.

Tutte le attività sono progettate, pianificate, sviluppate e gestite da:

25 comandati della scuola e del ministero,

56 lavoratori a tempo determinato, con contratto in scadenza il 31 dicembre 2011,

98 collaboratori a progetto, con contratto in scadenza il 31 dicembre 2008.

I collaboratori a progetto e i lavoratori a tempo determinato stanno prestando servizio presso l’Agenzia per periodi che variano:

per il 32% da 1 a 3 anni,

per il 40% da 4 a 6 anni,

per il 26% da 7 a 15 anni,

per il 2% da 16 a 20 anni.

Il 30% dei collaboratori è diplomato, il 70% è laureato e di questi il 40% ha specializzazioni post-laurea.

Per avvalersi delle collaborazioni coordinate e continuative, l’Amministrazione ha attivato annualmente procedure pubbliche di selezione, attuando solo per il 2008 la proroga contrattuale. I 56 dipendenti a tempo determinato, che gestiscono il programma LLP hanno espletato due Concorsi, il primo nel comparto ministeri (2003-2006) e il secondo nel comparto ricerca (2007-2011).

La consistenza anche numerica delle attività portate avanti dal personale precario dell’Agenzia sta a dimostrare l’importanza e l’utilità del lavoro di ognuno di noi, nel panorama dell’innovazione della didattica italiana. Le nostre attuali tipologie contrattuali non sono state una libera scelta, al contrario dell’investimento nella professionalità messa a disposizione per lo sviluppo dell’Agenzia stessa. La giusta condanna e il possibile superamento di queste forme contrattuali non può però distogliere l’attenzione dal valore del lavoro svolto. Tutti noi siamo d’accordo sull’opportunità di superare il lavoro precario e di prevedere delle forme di ammortizzatori sociali, che si rivolgano a tutte le tipologie di lavoratori, ma non possiamo accettare che il nostro lavoro sia considerato eliminabile, attraverso tagli che non tengono conto della necessità e del valore delle nostre attività. Necessità e valore della nostra ricerca e attività quotidiana che supporta l’avanzamento di tutto il sistema scolastico italiano, contribuendo ad interfacciarlo con il panorama europeo e internazionale.

Se l’Agenzia, e già l’Indire, fruisce di un finanziamento di circa 2.000.000 di euro, per la realizzazione degli obiettivi previsti dall’Atto di Indirizzo Annuale, e gestisce un bilancio, dovuto ai progetti, che oscilla da 8 a 10 milioni annui per i progetti in affidamento dal MIUR e arriva ai circa 70 milioni annui con la gestione dell’ LLP, è anche grazie al lavoro dei precari. Infatti questo ente è cresciuto economicamente parallelamente all’incremento del numero dei contratti precari, basti pensare che nei primi anni ottanta contava solo 20 comandati, le cui attività erano svolte col solo fondo ordinario. Se in questi venticinque anni il bilancio economico dell’ente è aumentato è grazie all’efficienza e alla capacità della direzione, che è riuscita a procurare e promuovere i vari progetti, come alle nostre capacità e competenze lavorative, che non possono essere disperse per la volontà di tagliare i contratti precari. Questo tipo di contratti è giustamente da superare, il nostro lavoro no.

Il problema di noi lavoratori dell’Agenzia è aver contribuito alla crescita di un ente, che la lentezza burocratica e politica non è riuscita nel frattempo a definire e costituire, limitandosi ad una ridenominazione infinita – da BDP ad Indire a Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica – mentre noi lavoravamo.

A decorrere dal 1999, l’Indire, già Biblioteca di Documentazione Pedagogica, ha sviluppato un sistema di documentazione, finalizzato alle esperienze di ricerca ed innovazione didattica e pedagogica in ambito nazionale ed internazionale. Su commissione del Ministero della Pubblica Istruzione, ha realizzato servizi e materiali a sostegno dell’attività didattica e del processo di autonomia delle scuole. Si è inoltre occupato della formazione dei dirigenti, dei docenti e del personale ATA; innovando radicalmente il sistema della formazione in servizio, passando da azioni delimitate nel tempo e nel territorio a una formazione continua, coordinata a livello nazionale, in modalità blended, che si avvale cioè di lezioni in presenza ed attività da svolgere online. Ha infine contribuito allo sviluppo dei sistemi tecnologici e documentari, elaborando e realizzando progetti nazionali di ricerca e curando la diffusione dei risultati.

Sul piano internazionale, il Ministero della Pubblica Istruzione, già dal 1985, ha affidato all’Istituto la gestione dell’Unità italiana della rete comunitaria Eurydice, dal 1995 la gestione dell’Agenzia Nazionale Socrates, per i programmi comunitari Socrates/Erasmus e dal 2004 la gestione dell’Unità Nazionale Etwinning; tutti progetti e attività riunite dal 2007 nel programma comunitario per l’apprendimento permanente: LLP, istituito con decisione del Parlamento e Consiglio Europeo per il periodo 2007 – 2013 e nuovamente affidato ad Indire.

Con la legge finanziaria per il 2007, l’INDIRE e gli IRRE (Istituti Regionali di Ricerca Educativa) sono stati soppressi. La stessa legge finanziaria prevedeva la costituzione dell’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo della Autonomia Scolastica, con sede centrale a Firenze. Dopo due anni, l’ente è ancora in gestione commissariale, continuando a mantenere le stesse finalità e a svolgere gli stessi compiti istituzionali già di INDIRE e IRRE.

La bozza di Regolamento di Organizzazione dell’Agenzia, già predisposta, pur se con estrema lentezza, nella precedente legislatura, ha subito una battuta d’arresto e non si prevede lo sblocco a breve scadenza. Nonostante l’ulteriore precarietà determinata dalla situazione commissariale e la conseguente mancanza di finalità costitutive, di un adeguato fondo economico ordinario e di una pianta organica, questo ente ha continuato ad espletare le proprie attività e a rispondere a nuovi impegnativi affidamenti, come il Nuovo Obbligo di Istruzione e l’introduzione nella didattica di tecnologie di avanguardia, quali le Lavagne Interattive Multimediali.

L’Agenzia, per l’erogazione dei propri servizi, si avvale prevalentemente di piattaforme informatiche di alto livello tecnologico, realizzate e gestite dal Centro Elaborazione dati interno; Centro che ha avuto nel corso degli anni una notevole crescita, passando dai 16 server del 2003 alle attuali 85 macchine operative, che garantiscono la fruizione dei servizi a una media di 5.000 utenti nelle ore pomeridiane, con picchi di 10.000 presenze online contemporanee.